DIRITTO NATURALE: il silenzio degli innocenti?

Suona come il celebre titolo di un film.

 

In realtà il titolo vero in inglese fu “The silence of the lambs” (Il silenzio degli agnelli), dove il termine “lambs”, ovvero, “agnelli”, è stato poi cambiato in “innocenti”. Il film esplorò e mise a nudo la vita inquieta e diabolica di un serial killer che scuoiava le sue vittime come se fossero agnelli.

 

Nelle ultime sequenze del film la protagonista, una agente dell’FBI (Jodie Foster), conclude una conversazione al telefono con il dott. Lecter (Anthony Hopkins), il quale nel chiedere se sia finita l’uccisione degli innocenti da parte del serial killer le chiese: “Gli agnelli hanno smesso di gridare?”.

 

Per quanto thriller di successo, con 5 oscar, non è certamente un video suggerito per ritemprare l’animo.

 

Si è solo voluto inserire questo titolo a forma di domanda per sollevare l’interrogativo se gli esseri umani non possano essere, in qualche modo, paragonati a vittime innocenti alle quali, a loro insaputa, siano stati del tutto taciuti o occultati i loro diritti inalienabili, tutti derivazioni a cascata del diritto naturale. 

 

Molti conosceranno il diritto al voto, all’istruzione, all’assistenza sanitaria, alla difesa di un legale, al lavoro ecc…

 

Quanti conoscono cosa sia il diritto naturale?

E avrebbe qualche peso in ambito giuridico?

Può essere rivendicato? 

Può risolvere un serio problema?

Chi potrebbe difenderlo?

 

La libertà di coscienza è un diritto naturale, antecedente e superiore a tutte le leggi e Ie istituzioni umane: un diritto che non fu mai dato dalle leggi e che le leggi non possono mai togliere” (John Goodwin)

 

Conosci meglio l’argomento. Scarica il file qui sotto, ricco di referenze e immagini.

 

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