DIRITTO: chi è costui?

Non è insolito sentire commenti  confusi sul diritto come se questi fosse la parte maschile della giustizia. “Se è un mio diritto è giusto che mi si riconosca”, potrebbe dire qualcuno. Vero, ma anche no, perché potrebbe non succedere.

 

La giustizia può essere negata come il diritto. “Il capolavoro dell’ingiustizia è di sembrare giusto senza esserlo.” (Platone)

 

La storia è piena di abusi e mancati riconoscimenti, così come false accuse e condanne pilotate. Il diritto può essere anche revocato seguendo un apparente criterio di giustizia solo perché esiste una legge che lo stabilisce, così che la legalità alla fine prevalga.   

 

Gli interessi di chi occupa posizioni di potere spesso pervertono diritto e giustizia: “La mente dell’uomo superiore ha familiarità con la giustizia; la mente dell’uomo mediocre ha familiarità con il guadagno.” (Confucio)

 

E di mediocrità sembra esserne pieno il mondo, soprattutto nelle cabine di comando.

Come posso esercitare il diritto?

Come posso contestare la mancanza di riconoscimento di un diritto?

 

Sono le domande di chi cerca una forma di difesa dai soprusi e dalle imposizioni. 

Cercare di cambiare il mondo è impossibile se non si parte prima dal voler cambiare sé stessi interiormente.

 

Conosci meglio l’argomento. Scarica il file qui sotto, ricco di referenze e immagini.

 

DOWNLOAD